meccanici ..di una volta

La prima fotocamera assolutamente meccanica è stata la Fuji modello STX-1, reflex completamente manuale , un banco di prova dal quale tutti gli  aspiranti fotografi dovrebbero  necessariamente transitare per cementare le proprie esperienze e/ o aspirazioni.

Questo passaggio , necessario , per la formazione sia teorica che pratica dell’aspirante immortalatore di immagini.

Con l’avvento dell’elettronica e pertanto delle prime reflex multi program  acquistai la reflex 35 che da sempre mi segue una Pentax Super- A

 

equipaggiata di :

obiettivo Pentax 35mm f:2

 

Obiettivo Pentax 105 f:4

aiutato dagli allora flash a torcia modello Sunpak numero guida 42, potenti , versatili .

 

 

L’amore per il 35 mm è stato a lungo osteggiato dalla passione per il medio formato , anche in considerazione del fatto che , durante i primi anni di azienda (dove è nata la passione per la cattura delle immagini) ho svolto a lungo attività fotografica industriale utilizzando una meravigliosa Mamiya 645 , con la quale mi sono forgiato ulteriormente sotto la guida esperta del mio mentore Martini Sergio ( del quale ho scritto nell’articolo Storia  di un …..)

Il sogno di possedere la REGINA del medio formato analogico si è avverata qualche tempo fà  acquistando una meravigliosa Hasselblad 503 cx corredata di obiettivi

Planar 120mm f1:5.6

Distagon 50 mm f 1:4

Con l’adozione della regina , ho iniziato con ancora maggiore vigore la realizzazione di immagini B&W medio formato , ovviamente ho aggiornato anche l’attrezzatura di CO acquistando , da un vecchio fotografo fiorentino , gli ingranditori  DURST formato 6×6 e 6×9, corredati di ottiche di focale varia ma ,sempre e comunque di elevatissima qualità ottica, Shneider , Agfa , Rodenstock .

 

 

Oggi è nata una nuova stella all’interno della mia attrezzatura analogica , è con  me: